Un altro giorno andato.

 

Giornate senza senso, come un mare senza vento, come perle di collane di tristezza. Le porte dell’estate dall’inverno son bagnate: fugge un cane come la tua giovinezza. Negli angoli di casa cerchi il mondo. Nei libri e nei poeti cerchi te. Ma il tuo poeta muore e l’ alba non vedrà, e dove corra il tempo chi lo sa?

Anche per me un altro giorno è andato.
Un altro giorno passato tra la noia e la staticità.
Un altro giorno buttato senza fare niente per renderlo interessante.
Se i giorni ti han chiamato tu hai risposto da svogliato.
Ma è passato, è questo l’importante.
Un giorno in meno che mi separa dalla mia tanto attesa estate.
Almeno quello. E’ quella la mia ultima speranza, l’unico appiglio che mi è rimasto.

Vorresti alzarti in cielo a urlare chi sei tu, ma il tempo passa e non ritorna più.
Mi sto riducendo a non vivere quel tempo che, una volta andato, non tornerà più.
E come dice Guccini, avrei tanto bisogno di alzarmi e urlare. Urlare non solo chi io sia, ma qualsiasi cosa, pur di sfogarmi e liberarmi.
Ma sono troppo stanca anche per questo.
Così preferisco ricorrere al mio metodo preferito: evadere.
Evadere dalla realtà per stare un pò in pace con me stessa.
Certe volte ciò che mi circonda è troppo caotico, troppo rumoroso.
Ed io ho bisogno di calma e silenzio.
Allora ecco che arriva quel periodo in cui vivo fuori dal mondo, più di quanto non lo faccia già di mio. Sperando in questo modo di staccare un po’.

E un altro giorno è andato, la sua musica ha finito. Quanto tempo è ormai passato e passerà? Le orchestre di motori ne accompagnano i sospiri: l’oggi dove è andato? L’ieri se ne andrà. Se guardi nelle tasche della sera ritrovi le ore che conosci già. Ma il riso dei minuti cambia in pianto, ormai. E il tempo andato non ritroverai.

(Scritto l’11 marzo 2010)

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Informazioni su Miriana

"Perché sfotti così la tua bellezza?" le chiesi. "Perché non ci vivi insieme, e via?" "Perché la gente pensa ch'è tutto quel che ho. La bellezza non è niente, la bellezza non dura. Non lo sai quanto sei fortunato, tu, a essere brutto, ché se a qualcuno gli piaci, così sai che è per qualche cosa d'altro."
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