Dialogo. O monologo?

– Ehi bambina, cosa ti prende?mark-ryden (1)
– Sta tornando.
– Lo so, bambina. Ma tu non tremare, resta calma.
– No, non riesco a restare calma. Inizio ad agitarmi al solo pensiero della sua presenza. Appena penso di stare bene, ecco che torna.
– Ora ci sono io qui con te, non sei più sola. Non tremare, perché nessuno ti farà niente.
– Per quanto ancora andrà avanti così?

Tu sai risponderle? Si, ce l’ho con te. Dimmi, tu sai risponderle? C’è una bambina che si sta agitando. Ed è solo colpa tua. Ancora non ci sei, ma ti avvicini. E questo basta per risvegliare quel senso di disagio. Il solo pensiero riaccende quel turbine di sensazioni. Sensazioni che si porta dentro da troppo tempo. Quella bambina è stanca, vuole solo stare bene. Ma la tua presenza rovina tutto, ogni volta.
Viene spesso a chiedermi quando le sarà restituito ciò che le appartiene, il suo sorriso, in modo permanente. Ogni volta fa tanto per riprenderselo, ma poi con niente le viene tolto nuovamente.

– Presto bambina, presto sorriderai.

Ma io so che non è così. So che ci vuole ancora tempo, tanto lavoro. Quella bambina non sa quanto deve lottare ancora, ancora e ancora. Solo lottando può batterti. Solo lottando inizierai a non avere più effetto su di lei. Quante cadute ancora dovrà fare.
Sai, vorrei tanto che quella bambina provasse indifferenza nei tuoi confronti. Ci prova, ma non ci riesce. Non ci riesce perché prova pena per te. Pena, te ne rendi conto? Tu, col tuo modo di fare, con il tuo apparire, con il tuo comprare, con il tuo pensare che per dare affetto bastino i soldi. Tu, tu fai pena. E penso che non ci sia cosa peggiore. Non hai permesso a quella bambina di vivere, quando era il suo momento. E ora lei si è ancorata a me e attraverso me vive. Non le hai dato pace, l’hai tormentata, infastidita. Ci hai giocato. E nonostante tutto lei non riesce a essere indifferente perché prova pena. Complimenti, che bel traguardo hai raggiunto.
Questo ti fa sentire uomo?

– Bambina vieni qui, fatti abbracciare.
– Cosa mi scorre e scalda il viso?
– Sono lacrime, lacrime rosse. Lasciale scorrere, si porteranno via il tuo tormento e quando finalmente cesseranno ti sentirai libera. Vieni qui, le mie braccia sono fatte per accoglierti.

(Scritto il 19/06/2010)

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Informazioni su Miriana

"Perché sfotti così la tua bellezza?" le chiesi. "Perché non ci vivi insieme, e via?" "Perché la gente pensa ch'è tutto quel che ho. La bellezza non è niente, la bellezza non dura. Non lo sai quanto sei fortunato, tu, a essere brutto, ché se a qualcuno gli piaci, così sai che è per qualche cosa d'altro."
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