È che.

Have you ever been alone at night, thought you heard footsteps behind and turned around and no one’s there? 
And as you quicken up your pace you find it hard to look again, because you’re sure there’s someone there.

È che..
A volte sento un forte brivido percorrermi la schiena.
Ci sono notti in cui avverto una presenza alle mie spalle.
Che io cammini o stia ferma, qualcuno da dietro mi osserva.
Mi punta gli occhi addosso.
Mi segue.
E io lo so che lì c’è qualcuno. O qualcosa.
Lo so.
Lo sento.
Anche se mi volto e non trovo nessuno.
Anche se mi volto e mi accorgo di essere sola.
Una presenza non è tale solo quando è fisica.

È che..
Certe volte quel brivido sembra non avere mai fine.
E quegli occhi che sento addosso sembrano trapassarmi, sembrano volermi frugare dentro.
Sembrano cercare qualcosa.
E mi osservano con una tale insistenza da diventare insopportabili.
Da farmi impazzire.
Ma io non posso fuggire via.
Non posso liberarmi da uno sguardo che non riesco a incrociare.

È che..
La sensazione che provo mi mette angoscia.
Non mi piace che qualcuno stia lì a fissarmi.
Continuamente.
È un qualcosa che non sopporto.
E se chiudo gli occhi per cercare di calmarmi, riesco quasi a sentire il suo respiro.
È quello il punto in cui realtà e illusione si incontrano.
Il momento in cui capisco che quella presenza irreale non è mai stata più vera.
Più viva.

È che..
In realtà io so cos’è che mi segue.
Sono io che non voglio ammetterlo.
Perché facendolo, sarebbe come rendere quel qualcosa ancora più reale.
Ancora più vicino a me.
Ancora più in grado di strapparmi via ciò che è venuto a prendere.
Ma io non voglio farmi portare via quello che di più caro ho.
In ogni mia parte, voglio tenermi stretta.
E degli occhi, uno sguardo, un respiro, una presenza, per quanto insistenti siano, non possono essere più forti di me.
Non posso permettere che lo siano.

È che..
Quel brivido posso continuare a sentirlo per l’eternità.
Quegli occhi possono continuare a penetrarmi per tutta la vita.
Quel respiro può continuare a soffiarmi sul collo per il resto dei miei giorni.
Io non mollo.
Non mi arrendo al mio passato, al mio dolore.

Con quella presenza posso anche imparare a convivere.

Ma senza me stessa, morirei.

And when I’m walking a dark road I am a man who walks alone.

(Scritto il 28/11/2011)

schiena

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Informazioni su Miriana

"Perché sfotti così la tua bellezza?" le chiesi. "Perché non ci vivi insieme, e via?" "Perché la gente pensa ch'è tutto quel che ho. La bellezza non è niente, la bellezza non dura. Non lo sai quanto sei fortunato, tu, a essere brutto, ché se a qualcuno gli piaci, così sai che è per qualche cosa d'altro."
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