Il passato come valanga.

E poi, un giorno, senti bussare nella tua testa.
Apri e il passato ti piomba dentro.
Così, dal nulla.
Non che fosse andato mai via, solo che, si sa,
spesso viene messo da parte per fare spazio al presente.

Ma poi, un giorno, dal nulla, ecco che ritorna.

Solo che è un ospite ingombrante, opprimente.
Ricordi scorrono a fiotti come un fiume in piena.
La testa che si allaga.
Ma le pezze per raccogliere l’acqua son finite.
E ti tocca rimanere lì, a mollo.
Aspettando che quel fiume si ritiri.
O che il sole lo asciughi.
E nell’attesa non puoi far altro che nuotare.
Restare a galla in qualche modo.

Non che sia spiacevole, eh?
Solo che, a volte, di vecchie emozioni non sai che fartene.
Per quanto belle siano, dietro c’è sempre nostalgia.
Tristezza.
Rimpianto.
E non puoi farti carico anche di questo.

Così come non puoi finire col vivere in bilico tra passato e presente.
Tra vecchi momenti che si affacciano nella tua mente
e nuovi attimi che di lì a poco saranno già nuovo passato.

Però..
Però sbattere la porta in faccia, quello, proprio non riesci a farlo.

(Scritto il 16/02/2012)

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Informazioni su Miriana

"Perché sfotti così la tua bellezza?" le chiesi. "Perché non ci vivi insieme, e via?" "Perché la gente pensa ch'è tutto quel che ho. La bellezza non è niente, la bellezza non dura. Non lo sai quanto sei fortunato, tu, a essere brutto, ché se a qualcuno gli piaci, così sai che è per qualche cosa d'altro."
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