Bacio della buonanotte.

Ricordava bene i tempi del bacio della buonanotte.
Mi raccontava sempre di quando sua madre, la sera, le si sedeva accanto al letto e le leggeva una storia. Per lei quello era il momento più bello della giornata, lo considerava il suo porto sicuro. La voce di sua madre era una dolce melodia dalla quale si lasciava teneramente cullare, mentre pian piano scivolava nel sonno. A quei tempi le era facile chiudere gli occhi senza essere assalita dalla paura di sentirsi sprofondare nel vuoto. Era rassicurata dalla certezza che, anche fosse successo, ci sarebbero state due braccia forti ad afferrarla. Sapeva che con sua madre accanto non sarebbe mai caduta. 
E così ogni giorno non vedeva l’ora che fosse sera per potersi infilare nel letto e vivere quel momento di tenerezza. Ancora oggi riesce a sentire l’odore di sua madre, il caldo delle sue mani che la accarezzavano di tanto in tanto, tra una lettura e l’altra. Poi, quando il sonno iniziava a prendere il sopravvento sulla realtà, sua madre smetteva di leggere, le rimboccava le coperte stando attenta a non svegliarla e usciva silenziosamente dalla stanza dopo averle dato un bacio.

Ma ormai è tutto finito. Quella magia non c’è più.
Ogni notte entra in quel letto freddo con la triste consapevolezza che non ci sarà più nessuno a leggerle una storia, nessuno a rimboccarle le coperte. Non ci sarà più nessuno ad aiutarla ad arrendersi al sonno. Sa che ogni notte dovrà fare i conti con quello che ormai è per lei il momento più brutto e angosciante della giornata: chiudere gli occhi e cercare di addormentarsi.

Ma forse, in fondo, una speranza ancora c’è. Forse quel bacio della buonanotte non è del tutto perduto. Forse, prima o poi, arriverà qualcuno che glielo restituirà.
Non lo sa, ma intanto lo aspetta.

E per me è straziante vederla così. Se solo potessi, la prenderei con me e la porterei via da qui, via da tutti. Solo io e lei. Ma purtroppo non mi è concesso farlo, posso solo cercare due nuove braccia sicure a cui poterla affidare, mentre io me ne resterò in disparte a guardarla da fuori. E così, non posso far altro che aspettare insieme a lei e sperare che un giorno potrà tornare ad avere quel bacio della buonanotte che tanto vorrebbe indietro.

Spero solo non tardi ad arrivare.

(Scritto il 17/11/2012)

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Informazioni su Miriana

"Perché sfotti così la tua bellezza?" le chiesi. "Perché non ci vivi insieme, e via?" "Perché la gente pensa ch'è tutto quel che ho. La bellezza non è niente, la bellezza non dura. Non lo sai quanto sei fortunato, tu, a essere brutto, ché se a qualcuno gli piaci, così sai che è per qualche cosa d'altro."
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